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Tag: OlivettiOrtaNova

Le parole della GenZ

Per gli studenti e le studentesse dell’I.I.S. Adriano Olivetti di Orta Nova un pomeriggio, quello del 24 marzo, tra microfoni e videocamere per presentare la propria ricerca linguistica ed eleggere [si spera] “la parola giovanile dell’anno”, iniziativa ideata dal professor Massimo Arcangeli, nella cornice del “Festival della Lingua Italiana e delle Lingue d’Italia” a Firenze.

Tra cringe, chill e sheesh un viaggio etimologico, antropologico e sociologico tra le parole della GenZ per capire i giovani e adattarsi ai tempi che cambiano.

E dal 28 al 30 aprile la tappa fiorentina del Festival vedrà la partecipazione di una rappresentanza di studenti dell’I.I.S. Adriano Olivetti, unica scuola del Sud Italia.

https://www.instagram.com/p/DHn-r9PtmY7/?igsh=dW0xYXVyeHZmZGp2

Dante per sempre. Dante uno di noi.

“Dante per sempre. Dante uno di noi”.

La straordinaria lectio magistralis del professor Massimo Arcangeli, docente di linguistica, all’I.I.S. Adriano Olivetti di Orta Nova, in occasione del Dantedì, è stata, tra aneddoti personali e erudizioni accademiche, un viaggio nelle parole di Dante e di quanto queste abitino le nostre vite, alla ricerca di significati allegorici e incredibilmente attuali di alcuni canti, alla scoperta di quanto ci somiglino un po’ personaggi noti e meno noti del poema sacro.

Perché nessuno è più pop di Dante.
Perché Dante è per sempre.
Perché Dante è uno di noi.

https://www.instagram.com/p/DHoAMXENJYo/?igsh=d2Q1M3g0M2hlY2di

Dante per sempre. Uno di noi.

“Dante per sempre. Uno di noi” è il titolo della lectio magistralis che il prof. Massimo Arcangeli, noto linguista e dantista, terrà lunedì 24 marzo, alle ore 17.30, all’I.I.S. “Adriano Olivetti” di Orta Nova, in occasione del Dantedì.

“Un’occasione preziosa – riferisce la dirigente scolastica, prof.ssa Maria Carbone – che come scuola abbiamo deciso di aprire e offrire al territorio, per conoscere o approfondire un autore tra i più grandi della letteratura mondiale, l’autore di un “poema sacro” e allo stesso tempo di un grande libro sull’umanità, grazie alla capacità di Dante di amare i contrasti, scendere verso il basso e muoversi a un livello alto”.

“In particolare – continua la referente dell’iniziativa, prof.ssa Paola Grillo – ci soffermeremo su un aspetto dell’opera dantesca: quello linguistico. Nessun altro ha contribuito ad arricchire e impreziosire la nostra lingua. Nella Commedia ci sono parole che usiamo ancora oggi e altre che sono scomparse: tutte sono il segno di questo potentissimo arricchimento.
Dante infatti non solo non aveva paura di introdurre parole nuove, ma era anche capace di prenderne di forestiere e italianizzarle. E ognuna di queste parole era ed è un approfondimento meraviglioso, apre degli squarci sul Medioevo e allo stesso tempo sul nostro tempo. Perché Dante è per sempre. Dante è uno di noi”.

III Festival “Leggo, ergo sum” per Libriamoci: Giorgio Ventricelli

Sesto appuntamento del III Festival “Leggo, ergo sum”, organizzato dalla Biblioteca dell’I.I.S.”Adriano Olivetti di Orta Nova, Gruppo di Lettura “Gli Spaginati” di Stornarella e MAO FM 19.76, nell’ambito di “Libriamoci. Giornate Nazionali di Lettura nelle Scuole”.
“Intelleg(g)o… dunque sono” è il filone tematico scelto per la presentazione del racconto “La speranza di un domani” di Giorgio Ventricelli, giornalista, sociologo, formatore, fair play manager, moderato da Domenico Sivilli. La storia di un incontro casuale tra un uomo senza nome e una donna senza dignità diventa il pre-testo per parlare di pregiudizi e stereotipi, discriminazione ed empatia, solidarietà e cooperazione internazionale, ma anche e soprattutto di speranza di poter cambiare se non il mondo almeno noi stessi.

https://www.instagram.com/p/DGWPdp1NwRx/?igsh=dWR0b2EzMm1ucTZ3

III Festival “Leggo, ergo sum” per Libriamoci: Francesco Berlingieri

Quinto appuntamento del III Festival “Leggo, ergo sum”, organizzato dalla Biblioteca dell’I.I.S. “Adriano Olivetti” di Orta Nova, da MAO FM 19.77 e dal Gruppo di Lettura “Gli Spaginati” di Stornarella, nell’ambito di “Libriamoci. Giornate Nazionali di Lettura nelle Scuole”.
Ospite dell’incontro lo scrittore e libraio Francesco Berlingieri, autore de “Il Concilio di Nicea”, moderato al C-LAB MAO di Orta Nova, il 18 dicembre, da Luigi de Seneen.

Non fatevi ingannare dal titolo.
“Il Concilio di Nicea” rievoca la passione per la storia di Francesco Berlingieri e rimanda a un tempo, quello dell’infanzia e dell’adolescenza, ai suoi riti di passaggio, alla sua fede (calcistica) e alle certezze su cui il bambino foggiano ha cucito il suo “credo” di foggiano adulto.
Un viaggio indietro nel tempo, guidati da Luigi de Seneen, tra una “balorda nostalgia” e uno sguardo oltre la siepe, il confine del quartiere, della città, di se stessi.

È proprio vero… “intelleg(g)o, dunque sono”.

https://www.instagram.com/share/_ksSXOcF-

III Festival “Leggo, ergo sum” – Salvatore Miscio

Quarto appuntamento, il 28 novembre, del III Festival “Leggo, ergo Sum” con Don Salvatore Miscio, autore di “Dio del cielo, vienimi a cercare – Faber uomo in ricerca”: un viaggio nella poetica di Fabrizio De Andrè, tra musica e parole, toccando temi come ipocrisia, amore e critica sociale, dove De André è stato definito un vero “quinto Vangelo” per la sua capacità di raccontare gli emarginati con profonda umanità.

Un appuntamento speciale, arricchito dal contributo dei musicisti Matteo Fioretti e Alessandra Facchiano, che con grande talento hanno interpretato i brani del celebre cantautore, magistralmente presentati da don Salvatore.

Il Festival “Leggo, ergo sum”, è organizzato dall’I.I.S. Adriano Olivetti, MAO FM 19.77 di Orta Nova e il Gruppo di Lettura “Gli Spaginati” di Stornarella, sotto gli auspici del CEPELL, in collaborazione con la Biblioteca La Magna Capitana, il Rotary Club di Cerignola e l’APS Federico II Eventi.

https://www.instagram.com/share/BAA5CUKSfZ

III Festival “Leggo, ergo sum” – Nico Catalano

Terzo appuntamento, il 20 novembre, del III Festival “Leggo, ergo sum”, organizzato dall’I.I.S. Adriano Olivetti, MAO FM 19.77 di Orta Nova e il Gruppo di Lettura “Gli Spaginati” di Stornarella, sotto gli auspici del Cepell, in collaborazione con la Biblioteca La Magna Capitana, il Rotary Club di Cerignola e l’APS Federico II Eventi.
Protagonista dell’incontro è stato Nico Catalano, funzionario regionale, appassionato promotore del territorio e autore del libro “Essere Puglia – Storie e imprese di chi ha deciso di tornare”, un’opera che guarda con ottimismo la nostra regione attraverso il fenomeno della tornanza.
“Essere Puglia – Storie e imprese di chi ha deciso di tornare” nasce dall’esigenza di raccontare storie positive in un contesto segnato dall’emigrazione giovanile. L’autore esplora il fenomeno della tornanza: il ritorno dei giovani nelle terre d’origine come atto di coraggio e riconciliazione con le proprie radici.
L’autore, in dialogo con Luigi de Seneen, ha sottolineato la necessità di superare l’assenza di una forte identità pugliese e il campanilismo tra province e comuni, ostacoli alla crescita collettiva.
Nico Catalano ha quindi raccontato storie di tornanza, storie di giovani che hanno deciso di tornare in Puglia, riprendendo aziende familiari o costruendo nuove opportunità. Questi ritorni nascono da una riscoperta del valore delle relazioni personali e di un rapporto più autentico con lo spazio e il tempo.

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III Festival “Leggo, ergo sum” per #ioleggoperché: intervista a Giovanni Lamanuzzi

https://www.instagram.com/reel/DCjuN_-tr9D/?igsh=eWF2YXdwdHhvN3Y2: III Festival “Leggo, ergo sum” per #ioleggoperché: intervista a Giovanni Lamanuzzi

Aurora Colasanto intervista Giovanni Lamanuzzi, autore del libro autobiografico “Sotto il cielo”, ospite del III Festival “Leggo, ergo sum” e del #contestioleggoperché2024.

Riprese di Federica Lasorsa.