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Tag: Dantedì

Dante per sempre. Dante uno di noi.

“Dante per sempre. Dante uno di noi”.

La straordinaria lectio magistralis del professor Massimo Arcangeli, docente di linguistica, all’I.I.S. Adriano Olivetti di Orta Nova, in occasione del Dantedì, è stata, tra aneddoti personali e erudizioni accademiche, un viaggio nelle parole di Dante e di quanto queste abitino le nostre vite, alla ricerca di significati allegorici e incredibilmente attuali di alcuni canti, alla scoperta di quanto ci somiglino un po’ personaggi noti e meno noti del poema sacro.

Perché nessuno è più pop di Dante.
Perché Dante è per sempre.
Perché Dante è uno di noi.

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Dante per sempre. Uno di noi.

“Dante per sempre. Uno di noi” è il titolo della lectio magistralis che il prof. Massimo Arcangeli, noto linguista e dantista, terrà lunedì 24 marzo, alle ore 17.30, all’I.I.S. “Adriano Olivetti” di Orta Nova, in occasione del Dantedì.

“Un’occasione preziosa – riferisce la dirigente scolastica, prof.ssa Maria Carbone – che come scuola abbiamo deciso di aprire e offrire al territorio, per conoscere o approfondire un autore tra i più grandi della letteratura mondiale, l’autore di un “poema sacro” e allo stesso tempo di un grande libro sull’umanità, grazie alla capacità di Dante di amare i contrasti, scendere verso il basso e muoversi a un livello alto”.

“In particolare – continua la referente dell’iniziativa, prof.ssa Paola Grillo – ci soffermeremo su un aspetto dell’opera dantesca: quello linguistico. Nessun altro ha contribuito ad arricchire e impreziosire la nostra lingua. Nella Commedia ci sono parole che usiamo ancora oggi e altre che sono scomparse: tutte sono il segno di questo potentissimo arricchimento.
Dante infatti non solo non aveva paura di introdurre parole nuove, ma era anche capace di prenderne di forestiere e italianizzarle. E ognuna di queste parole era ed è un approfondimento meraviglioso, apre degli squarci sul Medioevo e allo stesso tempo sul nostro tempo. Perché Dante è per sempre. Dante è uno di noi”.