Skip to main content

PREMIO “Stefano Milda” – Concorso narrativo per ragazzi (II edizione)

Lo scorso 23 gennaio, nell’auditorium del Liceo DE RUGGIERI, con la premiazione finale si è conclusa con grande successo la II edizione del concorso di scrittura creativa PREMIO STEFANO MILDA – “La scuola che vorrei… Per una comunità educante nel segno dei fondamenti civici”, bandito dal liceo classico in memoria del compianto dirigente scolastico Stefano Milda, che tanto ha fatto per la sua scuola e per il territorio di Massafra.

Numerosissimi e di gran pregio i lavori presentati dagli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio. Per la sezione “Narrativa” si è aggiudicato il primo premio il racconto “Il viaggio verso la scuola interstellare” dell’alunno Samuele Karol D’Eredità (IC PASCOLI-ANDRIA – Massafra), il secondo “Il regno di Altheria” dell’alunna Serena Carone (IC MANZONI – Massafra) e il terzo “L’incanto di Hiemalis” dell’alunno Zihao Chen (IC PASCOLI-ANDRIA – Massafra). I premi di merito per la sensibilità artistica emersa sono andati al racconto “Il medaglione magico” dell’alunna Dalila Mola (IC SAN GIOVANNI BOSCO – Massafra) e all’epistola “Di nota in nota” dell’alunna Eliana Tocci (IC PASCOLI-ANDRIA – Massafra). 

Per la sezione “Poesia” il podio è andato ai componimenti “La scuola che vorrei” dell’alunno Leonardo Trimboli, “La scuola che desidero” di Martino Rollo e “Ascoltami” di Andrea Luccarelli. Il premio di merito è andato invece agli elaborati “La scuola” di Daniele Quarato e “La scuola: la mia seconda casa” di Antonio Cardone. Tutti i pregevoli componimenti poetici provenivano dalla scuola primaria PASCOLI di Massafra. 

A premiare i giovanissimi vincitori la prof.ssa Anna Russo, moglie del preside Milda, e le sue figlie, Daniela, Ornella e Carla, accolte dalla Dirigente Scolastica del liceo, prof.ssa Elisabetta Scalera che al termine dell’evento si è complimentata con tutti gli alunni, ringraziandoli, insieme a tutti i docenti, per la calorosa e preziosa partecipazione. 

PREMIATI CON I LIBRI PER IL PREMIO STREGA

Classe 2^A Scuola Primaria- Plesso Calò

Nell’accogliente e coloratissima palestra, allestita con cuscini e tanti palloncini colorati, gli alunni della classe 2^ A, di Scuola Primaria Calò, sono stati premiati, alla presenza dei genitori, dalla Dirigente Scolastica e dalle insegnanti di classe, con libri per il Premio Strega, avendo ottenuto il PRIMO POSTO, come LETTORI.

Orso e Uccellina, Il picnic e altre storie” di Jarvis, il libro da loro votato, vincitore del Premio Strega per miglior libro, per la categoria 6 più, li ha così appassionati che su loro richiesta, abbiamo pensato di donare loro due testi a scelta con le altre storie di ORSO e UCCELLINA: La Grande Avventura e altre storie; Le stelle e altre Storie. Gli alunni sono stati felicissimi di aver ricevuto questi nuovi libri tanto che in serata li hanno già cominciati a leggere e la mattina seguente, entusiasti hanno socializzato alle insegnanti gli episodi che li hanno incuriositi maggiormente.

Da un episodio di Orso che si prende cura di Uccellina abbiamo tratto delle riflessioni sulla GIORNATA MONDIALE DELL’AMMALATO e ciò che si può fare per chi soffre. Orso ha cercato di confortare Uccellina offrendole del cibo: patatine, caramelle, gommose, minestrina, crema, fagiolini e purè, un gesto che riflette il desiderio di alleviare la sua tristezza. Questo atto di generosità non è solo un modo per nutrire fisicamente Uccellina, ma simboleggia soprattutto la volontà di Orso di prendersi cura di lei in un momento difficile. Attraverso questo gesto, Orso dimostra che, anche nei momenti più bui è importante l’amore, l’affetto e la cura reciproca e portare così conforto e speranza a chi ne ha bisogno.

Le insegnanti

Classe 2 A Scuola Primaria – Plesso Calò

Giornata di lettura nella scuola “Zingarelli”

Giornata di lettura nella scuola Zingarelli. “Matilde” di R. Dahl, letto da Nicola Brescia, donatore di voce, che presenta ai nostri piccoli lettori delle classi prime   “una lettrice piccola piccola”.

Perché leggere è bello. Perché i libri mostrano la vita sotto una luce che a volte ignoriamo.

I.C. “G. Calò – G. Deledda – S.G. Bosco” – Ginosa

Premiazione al certame “In Mytho veritas” presso il Liceo classico “Archita” di Taranto

Taranto – Il 2 febbraio, presso l’Aula Magna del liceo Archita di Taranto, si è svolta la cerimonia di premiazione dell’undicesima edizione del Certame “In Mytho veritas”, un concorso che celebra il valore eterno del mito nella cultura contemporanea. Il mito di Orfeo ed Euridice, tema di quest’anno, ha spinto gli studenti a riflettere su come esso possa ancora oggi offrire spunti di analisi e riflessione.
A distinguersi tra i partecipanti sono stati due studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Calò – G. Deledda – S.G. Bosco”: Anita Sozio, vincitrice della sezione poesia, accompagnata dalla prof.ssa Matarrese, e Alessandro Mezzetti, premiato nella sezione multimediale sotto la guida della prof.ssa Lattarulo. I lavori dei ragazzi hanno saputo mettere in luce l’attualizzazione del mito, dimostrando come le storie del passato possano ancora oggi parlare alle nuove generazioni.
La commissione valutatrice, composta dalla dirigente scolastica del liceo Archita, dottoressa Annarita Vozza, e dalle docenti prof.sse Dell’Aglio, Maria Rago, Gaetana Rago (referente del progetto) e Francesca Poretti (presidente della delegazione di Taranto dell’Associazione Italiana di Cultura Classica), ha sottolineato l’alto livello degli elaborati presentati e l’importanza di tali iniziative per mantenere viva la cultura classica. Occasioni come questa ci ricordano che il mito non è solo una narrazione del passato, Orfeo ed Euridice non sono figure lontane: attraverso il lavoro dei ragazzi sono diventati simboli di storie moderne, di sogni, di legami fragili, di speranze, di ipocrisie, di solitudine, di fiducia tradita, di solitudine, di smarrimenti e di desiderio di riscatto.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica dell’I.C. di Ginosa, prof.ssa Marianna Galli, orgogliosa del successo ottenuto dai suoi alunni.
L’evento si è concluso tra applausi e congratulazioni, con l’auspicio che il certame “In Mytho veritas” continui a ispirare giovani menti a riscoprire la ricchezza della tradizione classica.

Prof.ssa Isabella Lattarulo

Scrittori di Classe 2024-2025

Concorso letterario nazionale di scrittura creativa “Minecraft – Avventure per un mondo migliore”

Con il racconto intitolato “Sei amici in cerca della Felicità” la classe quarta B del plesso Lombardo Radice, guidata dall’insegnante Di lena Lucrezia, è tra i finalisti del concorso letterario nazionale di scrittura creativa Scrittori di Classe, area tematica Gioca, sezione Divertiti.

Scrittori di classe

La classe terza A del plesso Manzoni del nostro istituto ha raggiunto un importante traguardo nell’ambito del concorso letterario nazionale di scrittura creativa “Scrittori di classe” alla sua undicesima edizione. Il racconto intitolato “Alla ricerca del regalo più bello”, area tematica Gioca, sezione Fai del tuo meglio, è stato selezionato come finalista.  

“Le Storie che parlano… di me” – Libriamoci a scuola – 11^ Edizione

Letture per conoscersi, delle Classi della Sc. Sec. I gr dell’Istituto dal 17 al 22 febbraio 2025

Gli studenti delle classi 1ª, 2ª e 3ª della scuola secondaria di primo grado saranno guidati in un viaggio di scoperta di sé stessi e del proprio rapporto con gli altri attraverso la lettura e la scrittura.

L’attività si svolgerà in tre fasi:

  1. Lettura e ispirazione: In classe si leggono brani selezionati da romanzi di formazione, poesie e racconti che esplorano temi come l’identità, le emozioni, e le relazioni. Gli studenti sono invitati a riflettere sulle esperienze dei personaggi e a confrontarle con le proprie. In questa fase, le classi solitamente accompagnano la lettura con una degustazione, trasformando l’attività in un’esperienza conviviale in stile “Salotto Letterario”.
  2. Creazione di una “mappa interiore”: Ogni studente realizza una sorta di “mappa mentale” o “diario visivo”, disegnando e scrivendo riflessioni sui momenti, valori e emozioni che li definiscono. Questo può includere immagini, parole, citazioni dai testi letti, e simboli che rappresentano i loro sogni e paure.
  3. Condivisione e dialogo: La classe si trasforma in uno spazio di condivisione, dove gli studenti raccontano una parte della propria “mappa interiore” e ascoltano quelle degli altri. Questo momento favorisce l’empatia, la comprensione reciproca e il superamento degli stereotipi.

Obiettivo:
Attraverso la lettura, il dialogo e la creatività, gli studenti imparano a conoscersi meglio e a costruire un rapporto più consapevole con gli altri, sviluppando intelligenza emotiva e capacità di riflessione.

Materiali: Libri di narrativa, fogli grandi o quaderni, materiali da disegno (matite, colori, collage) e… tanta tanta fantasia.

Prof.ssa Gemma Vernoia