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Autore: Stefania Catucci

Intel(lego) quindi sono. Leggere, creare, condividere. Un viaggio alla scoperta di sé stessi

Scuola secondaria di I grado – plesso Calò- classe 1^A

L’attività si è basata sulla condivisione di libri scelti dai ragazzi e sulle ragioni per cui quel libro è stato importante per la crescita personale.

https://read.bookcreator.com/nd03OKOq39ULsW4HwKe1IYpEUS92/6AaEwGUhRVCWW4xs0HSlsg/T8ta76HDT9iFwEXh44yYSQ

DANIELA PALUMBO INCONTRA LE ALUNNE E GLI ALUNNI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO CALÒ-DELEDDA- S.G. BOSCO

Incontro con la scrittrice Daniela Palumbo – 26-27 febbraio 2025

Un anno fa quando finii di leggere il seguito de “Le Valigie di Auschwitz”, “Èmeline nel villaggio dei Giusti”, chiesi alla mia amica Daniela Palumbo di ritornare a Ginosa per incontrare altri piccoli lettori e lettrici. Fu subito d’accordo. D’allora in poi è iniziato il percorso che, grazie alla Demea Eventi Culturali guidata da vulcanico Antonio Oliveri, ci ha portati a realizzare questo sogno.

La nostra Preside ha sposato l’idea immediatamente come i colleghi delle classi quinte Primaria, prime e seconde della Secondaria. La scelta è ricaduta sui libri “Le Valigie di Auschwitz” e “ Fino a quando la mia stella brillerà” sulla vita di Liliana Segre raccontata ai ragazzi, scaturito dall’incontro della Palumbo con la Senatrice sopravvissuta al campo di sterminio polacco.

Sono stati mesi di emozioni mentre si leggevano le pagine di questi due capolavori. Poi le due giornate del 26 e 27 febbraio. Un susseguirsi di sensazioni diverse che emergevano dai lavori venuti fuori dalla lettura. Lettere, poesie, video, disegni, brevi drammatizzazioni, canti… e i personaggi uscivano dai libri e si animavano davanti ai nostri occhi, che mano a mano si riempivano di lacrime.

Daniela ci ha salutati ringraziandoci per quello che le alunne e gli alunni le hanno saputo trasmettere e di come abbiano colto il messaggio di questi suoi capolavori: testimoniare e ricordare è importante per cercare di costruire un mondo di speranza e di giustizia, dove la libertà sia difesa e celebrata.

In qualità di referente di questo incontro con l’Autrice, mi sembra doveroso ringraziare la nostra Dirigente Scolastica Prof.ssa Marianna Galli, che sempre sostiene e promuove la lettura nella nostra scuola, alle colleghe e colleghi che hanno lavorato con me, alle famiglie che come sempre rispondono positivamente quando si tratta di acquistare libri, al personale ATA, alla grande persona di Antonio Oliveri per aver trovato due date e permesso che la scrittrice fosse tra noi ed infine  alla mia amica Daniela Palumbo alla quale rivolgo un immenso grazie per aver coronato un mio sogno.

Rosamaria Busto

“Dal dire al fare: i nonni raccontano Arlecchino” Classe 1^A Scuola Primaria Plesso “G. Deledda”

LIBRIAMOCI – 21 FEBBRAIO 2025 – presso la Bibliofficina del palazzo della Cultura

Intelleg(g)o… dunque sento

Per il  filone tematico “Intelleg(g)o… dunque sento”, protagonista è la lettura in tutte le sue forme. Il nostro team ha voluto usare il Kamishibook che esprime l’unione tra lettura ad alta voce e il teatro kamishibai.
Nei locali della bibliofficina del palazzo della Cultura della nostra Ginosa, il testo “La vera storia di Arlecchino”, è stato affidato alle voci dei nonni e di un giovane tirocinante che hanno trasportato i bambini, prima in un mondo lontano come quello di Arlecchino e poi nel non meno affascinante mondo ginosino di qualche tempo fa. Allo stupore e alla meraviglia della recitazione (il dire) è seguito il tempo del fare con la creazione di piccole marionette rappresentanti Arlecchino e l’allestimento di una sagoma del personaggio proprio come accade nella storia ascoltata. I bambini si sono immedesimati nella storia facendo proprie le emozioni provate dal personaggio Arlecchino.

https://drive.google.com/file/d/1C5R7x18OFfp1QShQd1iZ_hZcriFIqPVi/view

LIBRIAMOCI 2025 E RINASCIMENTO, TRA STORIA E STORIE

Classe 2A, di Scuola Primaria Plesso Calò

Si è conclusa una settimana ricca e stimolante per la classe 2^ A, di Scuola Primaria Calò, che ha partecipato alla campagna nazionale di LIBRIAMOCI con il filone: Intelleg(g)o… dunque sono. Le insegnanti e gli alunni hanno accolto i nonni in classe, il 18 febbraio, ove si è creato un’occasione speciale per condividere la passione per la lettura e la storia tra generazioni diverse. L’evento è iniziato con la lettura da parte di una nonna del capitolo: “LA MACCHINA FOTOGRAFICA” del libro “Olive e l’elefante grigio” di Peter Carnavas e seguito dalla visione di una antica macchina fotografica professionale, portata dalla stessa che ha lasciato stupiti i bambini.

Ma le sorprese non sono finite qui! Tutti i nonni hanno portato con sé altri oggetti antichi, veri e propri tesori del passato: ferro da stiro a carbone, lanterna a petrolio, macchina da scrivere, macina caffè, lavoro all’uncinetto e… campane di varie dimensioni che cingevano il collo di bovini e caprini. Lo stupore è stato tanto per le storie ascoltate, legate agli oggetti, il clima disteso e brioso e non sono mancate le allegre scampanate fatte dagli alunni, guidati da un nonno. 

  La settimana di Libriamoci è proseguita il 20 febbraio, con una visita emozionante alla biblioteca Civica di Ginosa. Le bibliotecarie: Maristella, Valentina, Orsola e Isabella, hanno accolto calorosamente alunni e insegnanti, leggendo il libro: “Sempreverde – Il segreto di nonno Teodoro” di Ilaria Guarducci, con il supporto delle immagini alla LIM. Anche qui hanno allietato la mattinata altri nonni, trasportato grandi e piccini in un viaggio nel tempo con le storie legate agli altri oggetti antichi: braciere, mortaio e pialla da falegname. Con la chiusura della settimana di Libriamoci, portiamo con noi il calore del braciere, la magia delle storie e il ricordo di momenti trascorsi insieme. La fiamma della lettura e della condivisione continuerà a brillare nei cuori di piccoli e grandi, altri nonni e altre storie, legate al nostro ricco e stimolante territorio aspettano i nostri piccoli fino al MAGGIO DEI LIBRI.

Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa esperienza così speciale!

Le insegnanti

https://drive.google.com/file/d/1odJD-HEc43yb4j1x84y49gujB4GBtFq-/view

SI PUÒ DIRE ANCHE SENZA VOCE

LIBRIAMOCI 2025 – Classi Prime, scuola primaria – Plessi Calò/Morandi

La prima parte dell’attività si è svolta nella nostra “aula lettura” dove, seduti in cerchio sui cuscini, la docente ha mostrato agli alunni i silent book scelti. Gli alunni, incuriositi da questi libri senza parole, hanno intuito che le illustrazioni li avrebbero guidati nella comprensione delle storie e nell’interpretazione dei sentimenti e degli stati d’animo dei protagonisti. Poi, si è proceduto alla lettura collettiva di ciascun libro. Successivamente, i libri sono stati consegnati ai bambini, che li hanno sfogliati e letti per un po’, insieme ai parenti presenti. La seconda parte dell’attività, svoltasi nell’aula di lezione, ha visto questi ultimi coinvolti nel laboratorio creativo, realizzato seguendo  il percorso metodologico di Roberto Pittarello: l’aula si è trasformata in un “atelier” di costruzione del libro. Semplici fogli di carta, incontrando le mani dei bambini, son divenuti “oggetti comunicanti” capaci di raccontare storie.

Insegnante Maria Busto

https://www.youtube.com/watch?v=2FLPq10Opnc

“Libriamoci … con passione!” – 20 Febbraio 2025

Leggere per sentire, a ogni livello e con ogni strumento. Team classi 1^A/B, Scuola Primaria G. Lombardo Radice

Leggere per sentire, a ogni livello e con ogni strumento.

In questo filone tematico protagonista è la lettura in tutte le sue forme, come i libri in C.A.A. (Comunicazione Aumentativa e Alternativa). Aver voluto aderire a questo secondo filone tematico di Libriamoci ha significato favorire un’esperienza di lettura come momento di creazione, arte e sperimentazione del “vivere condiviso”.

“Peppa Pig e la gita”, LETTURA IN CAA

“Cappuccetto Rosso”, LETTURA IN CAA

Team classi 1^A/B, Scuola Primaria G. Lombardo Radice, I.C. “Calò-Deledda-S.G.Bosco” – Ginosa

Le alunne e gli alunni delle prime classi della Primaria del plesso G. Lombardo Radice, nelle aule, hanno letto ad alta voce Le avventure di Peppa Pig in gita e la fiaba di Cappuccetto Rosso, tradotte in simboli CAA (Inbook). Il progetto e le scelte testuali nascono dall’idea di offrire ai bambini l’opportunità di approfondire la propria conoscenza e quella degli altri. La comunicazione aumentativa si fa speciale strumento di comunicazione, che mira a rafforzare l’acquisizione della lingua, favorendo l’auto-affermazione e la manifestazione degli stati emotivi, dei desideri, delle difficoltà proprie di certi vissuti personali. Mediante il processo di ascolto e di interazione con i coetanei risultano favoriti il riconoscimento e la gestione positiva delle emozioni. I simboli della CAA permettono agli alunni di approcciarsi ad un ulteriore e nuovo modo di comunicare che facilita l’accesso alla lettura e alla comprensione, anche ai soggetti con fragilità. Leggere per gli altri e ascoltare una storia significa aprire una finestra su altri mondi: la condivisione di pensieri e di emozioni tra chi legge e chi ascolta. Le bambine e i bambini della 1^A e della 1^B hanno vissuto un momento di intimità, di crescita del rapporto interpersonale e di creatività condivisa. Successivamente hanno condiviso la merenda e hanno scambiato un piccolo segnalibro in ricordo del bellissimo evento.

“Pezzettino…Un viaggio alla scoperta della propria identità”

Progetto “Libriamoci. Giornata di lettura nelle scuole”, realizzato dalla classe 1^C primaria “S. G. Bosco”

“Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all’interno della nostra memoria. Ogni bel libro porta qualche elemento, un’aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi. Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcun altro”. (Susanna Tamaro)

https://drive.google.com/file/d/1Oaqp0m5GlhrPlx2BkL0vKvaApr6TbGVq/view